A g r i C u l t u r a

Leonardo Laureti – Agronomist & Farmer

I contratti di affitto per la nuova PAC 2014-2020

di Angelo Frascarelli

Molti contratti di affitto, stipulati negli anni scorsi, scadono nel 2013, generalmente il 10 novembre 2013 (termine dell’annata agraria) o il 31 dicembre 2013 (ultimo giorno dell’anno).

Il motivo è da imputare alla Pac. Infatti, gli agricoltori e i tecnici del settore agricolo erano a conoscenza che i pagamenti diretti della Pac avrebbero mantenuto le vecchie regole fino al 31 dicembre 2013, mentre dal 2014 sarebbe entrata in vigore una nuova riforma.

Oggi molti agricoltori si chiedono come comportarsi con il rinnovo dei contratti di affitto alla luce della nuova Pac 2014-2020.

Tante domande vengono poste in proposito. Quando inizia la nuova Pac? È il caso di rinnovare il contratto di affitto? Conviene un contratto annuale o pluriennale? Chi beneficerà dei titoli e dei pagamenti diretti in caso di affitto? Chi sono i beneficiari dei nuovi titoli?

Prima di rispondere ad alcuni quesiti sugli affitti, è utile richiamare alcune novità della Pac 2014-2020.

2014, valgono le vecchie regole della Pac

Il 26 giugno 2013, la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico sulla riforma della Pac 2014-2020. Le decisioni finali prevedono tra l’altro l’avvio delle nuove norme sui pagamenti diretti nel 2015, anziché nel 2014. Infatti, nonostante l’accordo del 26 giugno 2013, non ci sono i tempi tecnici per avviare il nuovo sistema di pagamenti diretti dal 2014.

Pertanto il 2014 sarà un anno di transizione in cui gli agricoltori riceveranno i pagamenti diretti sulla base delle attuali norme della Pac. In altre parole, dal punto di vista dei pagamenti diretti il 2014 sarà identico al 2013. Questa decisione è contenuta nell’accordo del 26 giugno 2013 ed è oggetto di una proposta di regolamento transitorio (vedi Terra e Vita n. 17/2003) che sarà approvato entro il 2013.

Le conseguenze di queste decisioni sono:

- i pagamenti diretti del 2014 saranno erogati sulla base dei titoli vecchi;

- il sostegno dell’art. 68 rimane in vigore anche per il 2014;

- gli agricoltori potranno accedere alla riserva nazionale anche nel 2014;

- i nuovi titoli saranno assegnati nel 2015, più precisamente sulla base della Domanda Unica al 15 maggio 2015.

Dal 1° gennaio 2015, gli attuali titoli lasceranno il posto ai nuovi titoli.

2015: assegnazione dei nuovi titoli

L’accordo prevede un’articolazione dei pagamenti diretti in sette tipologie (v. tab.). Il pagamento di base è imperniato su titoli all’aiuto disaccoppiati. Tutti gli altri pagamenti, a eccezione del pagamento accoppiato, sono fruibili solamente se l’agricoltore è in possesso dei titoli del pagamento di base. Quindi, i titoli del pagamento di base sono la sostanza della nuova Pac, anche se essa si struttura in più tipologie di pagamenti diretti.

I nuovi titoli saranno assegnati agli agricoltori sulla base delle superfici agricole dichiarate nella Domanda Unica 2015. Il numero dei titoli assegnati corrisponderà al numero di ettari ammissibili indicati nella Domanda Unica al 15 maggio 2015. Una volta che i titoli sono stati assegnati a un agricoltore, essi possono essere utilizzati dal 2015 al 2020, oppure essere trasferiti per vendita o affitto.

Il 2015 rappresenterà quindi il nuovo anno di riferimento, come nella riforma Fischler è stato il 2000-2002 (per la maggior parte dei settori).

Requisiti per accedere ai nuovi titoli

Per evitare speculazioni, soprattutto per evitare che i proprietari assenteisti (non agricoltori) potessero andare alla caccia dei titoli, il regolamento prevede due requisiti per ricevere i titoli:

- gli agricoltori abbiano ricevuto pagamenti diretti o aiuti nazionali in relazione a una domanda di aiuto nel 2013;

- essere agricoltore attivo.

Questi due quesiti vanno rispettati congiuntamente. In altre parole, solamente l’agricoltore che ha ricevuto pagamenti diretti nel 2013 potrà accedere ai nuovi titoli nel 2015. Questa norma serve per evitare che i proprietari fondiari (non conduttori) possano “improvvisarsi” agricoltori nel 2015 al solo scopo di ottenere i titoli.

Tuttavia, sono previste delle deroghe. Gli Stati membri possono concedere titoli all’aiuto agli agricoltori che non hanno ricevuto pagamenti diretti nel 2013, se:

- coltivavano nel 2013 esclusivamente ortofrutticoli, patate, piante ornamentali e vigneti;

- hanno ricevuto titoli da riserva nel 2014;

- presentano elementi di prova verificabili che nel 2013 hanno coltivato prodotti agricoli o allevato bestiame.

Fonte: http://www.agricoltura24.com/affitti-occhio-al-rinnovo-dei-contratti/0,1254,54_ART_7562,00.html

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47 commenti su “I contratti di affitto per la nuova PAC 2014-2020

  1. Luciana
    23/10/2013

    Ho affittato il mio terreno e il contratto scadrà’ il 31/12/2013. E’ un contratto d’affitto terra e titoli. Se rinnovo il contratto i miei affittuari entreranno in possesso dei miei titoli storici ed io li perderò’ per sempre. E’ esatto? Se però’ rinnovassi il contratto solo per 1 anno e nel 2015 dessi in affitto il terreno a mio figlio che ha 25 anni (quindi giovane agricoltore) gli verrebbero assegnati gratuitamente i nuovi titoli?grazie per la risposta

    • LeonardoLaureti
      23/10/2013

      Esatto. Se a Lei interessa conferire i titoli a suo figlio dovrà avere il possesso della terra nel 2015, non dovranno quindi risultare in affitto in quell’anno. Aggiungo che con la nuova pac (dpu) se suo figlio si insedierà o si è già insediato da non più di 5 anni, avrà un 25% di maggiorazione del premio. Cordiali saluti. Leonardo Laureti

  2. laura
    08/11/2013

    Sono in una societa’ SNC che ha affittato il terreno fino al 31.12.2013. Se rinnovo il contratto per 1 anno, fino al 30.12.2014, e poi sciolgo la societa’ iniziale e divento proprietaria di una parte di quella terra e agricoltore, oppure l’affitto ad un agricoltore, mantengo le quote pac storiche? Oppure avro’ almeno diritto alle nuove? Grazie

    • LeonardoLaureti
      10/11/2013

      Cara Laura, in entrambi in casi perderà i titoli storici.
      Tuttavia nel suo caso in cui nel 2015, avendo sciolto la società snc, deciderà di costituire una nuova ditta individuale e avrà i requisiti di “agricoltore attivo” potrà accedere alla “riserva nazionale” come “nuovo agricoltore” per l’assegnazione dei nuovi titoli pari al numero di ettari condotti.
      Al contrario se nel 2015 affitterà la terra ad un altro agricoltore i nuovi titoli saranno assegnati all’affitturio (se hai i dovuti requisiti). Saluti

  3. piero
    19/11/2013

    piero/proprietario terriero
    19/11/2013
    il contratto d’affitto terra e titoli scade a dicembre 2013. Vorrei rinnovare il contratto d’affitto per tot anni.. , anche fino al 2020 ed oltre, (non voglio ritornare a fare l’agricoltore) ma così facendo forse perderei definitivamente la Pac dato che dal 2015 verrà assegnata sulla base dei terreni coltivati (non affittati) nel 2013. A me interessa poter mantenere per gli anni futuri il prezzo d’affitto al valore attuale. Cosa mi suggerite? Come posso fare? Grazie

    • LeonardoLaureti
      19/11/2013

      Caro Piero, chi prenderà in affitto i suoi terreni il prossimo anno avrà diritto (se ha i giusti requisiti) ai nuovi titoli dal 2015. La pac sostiene chi coltiva i terreni.
      Quello che Le consiglio di fare è portare come tema di negoziazione con l’affittuario il fatto che percepirà nuovi titoli sicuri (soldi sicuri indipendentemente dal raccolto) sui suoi terreni (se poi i terreni si trovano in aree svantaggiate, natura 2000 etc… avrà anche una maggiorazione del titolo rispetto al semplice pagamento di base) che al momento non ha goduto.
      Saluti.

  4. laura
    19/11/2013

    In base a cio’ che ho letto mi pare di capire che per chi ha un’altra occupazione, sebbene part-time, sia impossibile diventare coltivatore attivo. Mi chiedo quale puo’ essere la soluzione migliore per noi, madre pensionata e tre fratelli lavoratori, con la proprieta’ di una terra che abbiamo sempre dato in affitto. Vorremmo toglierci dalla snc (ma in che momento?) e diventare proprietari insieme a nostra madre, attuale socia, e provare a fare tutto da soli, magari con un terzista. Cosa puo’ suggerirmi ? Grazie

    • LeonardoLaureti
      26/11/2013

      L’individuazione dell’agricoltore attivo nel 2015 sarà effettuato sulla base dello status dell’agricoltore nel 2014.
      Pertanto nel 2014 si devono rispettare i requisiti che l’Italia vorrà imporre per definire chi è agricoltore attivo o non. Probabilmente si prenderanno in considerazione il titolo di IAP (imprenditore agricolo professionale) o l’iscrizione alla Camera di Commercio e/o all’Inps. Oppure altre criteri, al momento L’italia non si è pronunciato in merito. Quindi le rispondo supponendo che l’italia scelga come parametro lo IAP.
      Per capire IAP, le consiglio di leggersi questa pagina: http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3B5773%3B6118%3B6196%3B6197%3B6213%3B6221%3B&lastMenu=6221&iMenu=1
      Se per voi risulta complicato iscriversi come IAP entro l’anno, non vi resta che far coltivare i terreni tramite terzista, senza ricevere titoli, i quali sono concessi dall’europa a chi coltiva direttamente i terreni e fa dell’attività agricola, l’attività prevalente. Oppure darli in affitto, sapendo che se a condurli sarà un agricoltore attivo, questo riceverà dei titoli.

  5. donato
    26/11/2013

    Buonasera,
    mia madre è venuta a mancare nel marzo di quest’anno, con lei è cessata l’attività dell’azienda agricola. Mio padre ha deciso di donare e cedere i titoli e i terreni a tutti noi figli. Io sono un lavoratore dipendente. Per evitare che questi titoli vadano perduti cosa si può fare?

    • LeonardoLaureti
      26/11/2013

      Caro Donato,
      on questo caso entrando tra le circostanze eccezionali di morte di un beneficiario di aiuti PAC, chi subentra eredita i titoli e quindi ognuno di voi eredi dovrà per l’anno 2014 presentare a maggio la domanda unica e riceverà l’aiuto.
      Per il futuro, dal 2015, occorre innanzi tutto avere della terra ed in seguito essere agricoltore attivo. A fine anno l’italia dovrà scegliere cosa intende per agricoltore attivo (titolo IAP, Iscrizione Camera di commercio, P.Iva, Inps…) se a quel punto lei possiede il requisito nel 2014, potrà presentare domanda unica nel 2015 e ricevere l’aiuto.

      • donato
        27/11/2013

        Ho capito, grazie.
        Presentare domanda unica a maggio 2014 sulla base dei terreni che sono stati seminati l’anno precedente? Non essendo ferrato in materia so solo che ad ogni titolo corrisponde un ettaro di terreno ma non ad uno specifico terreno. Mia moglie è casalinga. Potrebbe rilevare l’azienda lei ed acquisire i titoli anche se siamo in separazione dei beni? Lei ha meno di 40 anni, ovviamente non è IAP o coltivatrice diretta. Dovrebbe fare un corso, delle iscrizioni, aprire la P. IVA? Versare dei contributi? A me piacerebbe poter continuare quello che faceva mia madre (lei era bracciante agricola) ma non vorrei andare a rimetterci troppo. Mio padre dice che non vale la pena investire in un settore in cui il prezzo finale dei prodotti (parlo di orzo, grano, avena principalmente) è sempre troppo basso rapportato alle spese per il carburante, concimi, tasse etc. Certo, se i titoli PAC venissero in soccorso…Grazie ancora per il contributo!

  6. Guido
    28/11/2013

    Salve. Sono un agricoltore e conduco dei terreni pari a 100 Ha con titoli. Per la nuova annata agraria (quindi per la pac 2014) ho in programma di affittare del terreno pari a circa 70 Ha completamente privo di titoli. Considerando che ho fatto domanda pac nel 2013 e rivesto il ruolo di agricoltore attivo (qualsiasi riferimento venga preso dall’Italia per la definizione) e quindi dovrei vedermi assegnati dei nuovi titoli per la pac 2015, vorrei sapere cosa potrebbe comportare questa mia azione. Ho infatti saputo che per decidere il valore dei nuovi titoli potrebbero anche dividere il premio ricevuto nel 2014 per il totale degli ettari dichiarati nella domanda 2015; se io quindi avessi in carico questi 70 Ha privi di titoli potrei vedermi quasi dimezzato il valore dei miei? Cosa potrei fare con questo terreno per cercare di “rimetterci” il meno possibile? Grazie.

    • LeonardoLaureti
      28/11/2013

      I temi sono due: il primo è il numero dei nuovi titoli assegnati, il secondo è il valore dei nuovi titoli. Per il primo aspetto, nel 2015 lei avrà un numero di titoli pari agli ettari della superfici eleggibile. Per il secondo aspetto il valore dei nuovi titoli, molto probabilmente, sarà legato una parte ai titoli storici secondo due possibili modelli di convergenza (quello irlandese o quello della convergenza parziale).
      Quindi è normale che se nel 2015 avrà meno terra, in valore assoluto, il titolo è più alto perché non è spalmato su tutti gli ettari ma solo su alcuni, tuttavia la tendenza sarà quello di far aumentare il valore del titolo nuovo e diminuire quello storico.
      Io Le consiglio di aumentare la superficie in suo possesso nel 2015. Saluti.

  7. Andrea
    04/12/2013

    Ciao, mio papà, pensionato gestisce in regime di esonero circa 2 ettari di terra ed ha sempre goduto degli aiuti Pac.
    Dal 2014, con la definizione di Agricoltore attivo, lui potrà ancora godere degli aiuti?
    Potrei goderne io se subentrassi nell’azienda anche se sono già un lavoratore dipendente?
    Grazie

    • Andrea
      09/01/2014

      Ciao…c’è qualcuno che ha un buon consiglio da darmi per poter continuare a gestire i 2 Ha di terreno che la mia famiglia ha sempre lavorato in proprio?
      Dobbiamo per forza abbandonare la gestione diretta del nostro piccolo terreno?

      • LeonardoLaureti
        17/01/2014

        Caro Andrea,
        per poterti dare un consiglio è necessario capire un pò il contesto… Quello che ti posso dire è che la superificie non è poi così impegnativa da poter coltivare, volendo anche nel tempo libero è possibile coltivarla in proprio.. l’alternativa è il ricorso ad esterni per la coltivazione che di certo farà svanire qualsiasi eventuale piccolo guadagno. Se hai a disposizione delle macchine per coltivare, perchè non provarci? Ti posso assicurare che è una bella esperienza.

  8. Matteo
    27/12/2013

    Caro Leonardo ho un quesito piuttosto difficile da porti.
    Io sono socio di una società agricola che percepisce titoli PAC.
    Purtroppo la nostra società non potrà più svolgere attività esclusivamente agricola, dato che con un impianto di cogenerazione ad olio non riusciamo ad avere la prevalenza agricola (autoproduzione del 50% +1 del prodotto utilizzato).
    L’idea sarebbe che io, che ho la qualifica IAP, aprissi una ditta individuale e prendessi in affitto il ramo d’azienda “AGRICOLTURA” della società, con i relativi titoli pac. Tuttavia non ho fatto domanda unica nel 2013. A tuo avviso, posso prendere il affitto il ramo d’azienda nel già nel giugno 2014, oppure devo attendere giugno 2015? In pratica, l’affitto di ramo d’azienda viene considerato continuativo per l’attività agricola?
    Inoltre ho attenuto un contributo PSR per il primo insediamento sulla parte di attività agricola che si andrebbe ad affittare, questo crea problemi considerando il fatto che non sono ancora passati i 5 anni dalla chiusura del PSR?

    Grazie
    Matteo

    • LeonardoLaureti
      27/12/2013

      Ciao Matteo, per ora l’unico normativa ufficiale per poterti rispondere è il Regolamento n. 1307/13 sui pagamenti diretti, pubblicato pochi giorni fa (lo trovi negli ultimi post del mio blog). ancora l’itali deve decidere cosa intende per “agricoltore attivo” e altre questioni…
      Nel momento in cui la società non ha piu caratteristiche di prevalenza agricola, occorre necessariamente concedere i terreni agricoli ad altri soggetti.
      La costruzione del nuovo assetto deve avvenire nel seguente modo:
      1. con la tua ditta individuale prendi in affitto i terreni agricoli della società insieme ai titoli.
      2. Nel maggio 2014 presenterai la nuova domanda a nome della tua ditta e riceverai il pagamento unico (PAC). E’ opportuno garantire continuità tramite il contratto di affitto.
      3. Nel 2015 verrà tutto resettato e ti assegneranno un numero di titoli pari ai tuoi ettari in conduzione (proprietà ed affitto) il cui valore dei titoli dipenderà da molti fattori.

      – Per quanto riguarda il contributo PSR percepito, occorre mantenere gli impegni assunti nel piano di investimento per tutto il periodo (almeno 5 anni). Non conosco nei particolari il piano, tuttavia occorre che gli investimenti fatti e gli impegni assunti continuino ad essere mantenuti e rispettati.

      PS: il mese di riferimento per la PAC non è giugno, ma MAGGIO, il 15 maggio per l’esattezza.

      Cordiali saluti

      • Matteo
        30/12/2013

        ciao Leonardo
        grazie della risposta.
        Lo so che il mese è maggio, e infatti dicevo giugno appunto perché in questo mese i titoli PAC erano già fissati per l’anno di riferimento.
        Il mio problema è che, avendo titoli fissati con la coltivazione del tabacco, non posso assolutamente permettermi di perdere il valore dei vecchi titoli con la nuova PAC, pur sapendo che questi avranno una riduzione del 30-40%.
        Quindi la vera domanda è, l’affitto di ramo d’azienda viene considerato continuativo per l’attività agricola ai fini della nuova PAC, e quindi l’ente pagatore considera che “sia la stessa azienda” a continuare l’attività agricola? Quali altre forme ci sono per poter trasferire i titoli PAC ad una nuova realtà agricola in modo che ci sia la continuità dell’attività ai fini dell’ente pagatore?

        Grazie e buone feste
        Matteo

  9. Antonio
    02/01/2014

    Ciao Leonardo e BUON ANNO

    Volevo sapere cosa accade alle terre prese in affitto nel 2014.
    Preciso che sono possessore di 10 ha e che ho titoli pac.Vorrei quest’anno prendere in affitto altre 10 ha per ampliare la mia attività.Volevo quindi sapere se nella domanda del 2015 potrò anche inserire oltre ai miei 10 ha anche gli altri 10 che eventualmente prenderò!

    Grazie e ancora buon anno

    • LeonardoLaureti
      02/01/2014

      Caro Antonio,
      per la PAC 2014 se l’affitto di questi ulteriori 10 ha avviene senza titoli, non cambia nulla; dal 2015 ti verranno assegnanti 20 titoli (20 ettari) con un valore variabile di anno in anno che considererà il valore dei titoli al 2014.
      Se l’affitto di questi 10 ettari è comprensivo di titoli avrai un premio PAC maggiorato del valore dei nuovi titoli, mentre dal 2015 avrai sempre 20 titoli ma con un valore leggermente più alto, rispetto allo scenario descritto prima.
      Saluti

  10. bartolomeo
    06/01/2014

    salve signor leonardo , sono un ragazzo della sicilia e tra pochi giorni dovrei prendere in affitto o in comodato d’uso tutta l’azienda agricola dei miei genitori. io ho gia fatto il corso di giovane imprenditore e prossimamente faro’ l’iscrizione come IAP , il problema ora riguarda il passaggio dei titoli, considerando il fatto che nella vecchia assegnazione ci sono stati assegnati pochi titoli x uno sbaglio da parte del sindacato, vorrei sapere se prendere in consegna i vecchi titoli x la nuova domanda del 2014 oppure aprire un nuovo codice aziendale , prendere in consegna i terreni senza titoli e chiedere una assegnazione momentanea fino al 2015 ? Nell’attesa di una sua risposta, le porgo cordiali saluti

    • LeonardoLaureti
      06/01/2014

      Caro Bartolomeo,
      nel momento in cui eli costituisce un’azienda agricola con i terreni in affitto/comodato da parte dei suoi genitori, dovrà aprire un fascicolo aziendale come ditta individuale. In seguito alla terra prenderà anche i titoli da “scaricarci” sopra gli “ettari eleggibili” e per quest’anno prenderà la PAC che prendevano suppongo i suoi genitori.
      Dal 2015 gli verranno assegnati nuovi titoli in base a tutta la superficie eleggibile condotta (è bene quindi averla “dettagliata” bene dal suo tecnico, ciò che è bosco, seminativi, impianti arborei..)
      Cordiali saluti

  11. Matteo
    09/01/2014

    ciao Leonardo
    nella mia società agricola, di cui io ho la IAP, prossimamente verrà a mancare la pluralità dei soci. Quindi mi troverò a dover aprire ditta individuale e trasferire i titoli dalla società che si scioglie alla mia ditta individuale neo costituita. In questo caso si perde la storicità dei titoli, e quindi con la nuova PAC mi verranno assegnati nuovi titoli, oppure, nel caso si scelga la convergenza parziale, mantengo la storicità e i titoli che percepivo subiranno solo una leggera contrazione?
    grazie
    Matteo

  12. ROSATO PRIMO
    09/01/2014

    Salve Sig. Leonardo
    Vorrei affittare i miei due ettari ereditati alla morte di mio padre non avendo la possibilità di coltivarli personalmente, con un contratto d’affitto di tre o cinque anni,se non ho capito male io andrei a perdere i titoli alla scadenza del contratto a favore del affituario? o i titoli futuri poi mi ritornano a me?

    • LeonardoLaureti
      17/01/2014

      Salve,
      innanzi tutto bisogna capire se il contratto che farà quest’anno sono compresi i titoli oppure no. Nel secondo caso lei beneficierà dei titoli per il 2014. Se il contratto lo stipulerà nel 2014 con i titoli o nel 2015, lei perderà tutti i titoli. Tuttavia è possibile inserire una clausula nel contratto di affitto che impone la restituzione dei titoli al termine del contratto (terra e titoli). Ciò però ha senso se lei sarà considerato “agricoltore attivo” così come definito dal regolamento ed eventualmente ridefinito dall’Italia. Cordiali saluti

  13. paolo
    13/01/2014

    Salve Leonardo
    mia madre, anziana coltivatrice diretta, nel settembre scorso ha promesso in affitto il proprio seminativo (circa 3 ettari) per la coltivazione di pomodori nel corrente anno (dovrebbe essere stipulato a marzo per poi scadere a fine ottobre 2014). Ora ha però saputo che molti hanno scelto di non concedere in affitto nel 2014 perché i terreni concessi in affitto perderebbero il diritto agli aiuti regolamentati dalla nuova PAC, aiuti che invece andrebbero per gli anni a venire a vantaggio di chi quei terreni li ha presi in affitto. In tal senso si é espressa la sede locale Confagricoltura; Le chiedo se questo rischio si corre qualora si affitti solo il terreno senza i titoli o meno.
    Grazie infinite

    • LeonardoLaureti
      17/01/2014

      Caro Paolo,
      se l’affitto riguarda solo il 2014, non succede nulla. Nel senso che poi se sua madre nel 2015 ritorna in possesso dei terreni e presenta la domanda unica, avrà i suoi nuovi titoli (i nuovi titoli saranno assegnati nel 2015 in base alla superficie eleggibile in possesso, ed il loro valore dipenderà molto dal valore che hanno nel 2014). Se al contrario l’affitto riguarda anche il 2015, perderebbe tutti i potenziali titoli su quei terreni. Quello che le consiglio è di non affittare i terreni nel 2014 e nel 2015, ma se proprio deve, deve farlo solo per il 2014 (senza titoli solo terra). Cordiali saluti

  14. altieri ernesta
    30/01/2014

    SALVE LEONARDO, MIA MADRE HA AFFITTATO 3,5 ETTARI DI TERRENO DA NOVEMBRE A OTTOBRE 2014 RIMANENDO CON 4 TITOLI CHE PER LA DOMANDA PAC 2014 NON UTILIZZERA’. SECONDO LEI SARA’ UN PROBLEMA PER LA NUOVA ATTRIBUZIONE?

    • LeonardoLaureti
      05/02/2014

      Cara Ernesta,
      c’è il rischio di perdere definitivamente i titoli solo se non si utilizzano per due anni consecutivi. Da quanto intuisco il problema sussiste solo per il 2014. Quindi per il 2014 non percepirà aiuti e nel 2015 gli verranno assegnati secondo la superficie eleggibile in suo possesso. Peccato solo perché il 2014 era importante per massimizzare il valore dei sui titoli.

  15. Susanna Indellicati
    05/02/2014

    Gent.mo, avrei una domanda da porre. Usufruiamo della PAC per 4 ettari e vorremmo dare in comodato d’uso il terreno che è comunque di 6 ettari. Ho già letto le tue risposte riguardo alla impossibilità per il comodatario di usufruirne. Ma come sarebbe possibile non perdere il finanziamento?

    • LeonardoLaureti
      05/02/2014

      Cara Susanna,
      non condurre più i terreni nel 2015 significherebbe non ricevere più aiuti. Gli aiuti andranno a chi coltiva la terra! Quindi, per non perdere l’aiuto, non bisogna cedere il terreno.

  16. claudio
    05/02/2014

    su 14 ettari ricevo la pac su 7 perche in questa meta ho sempre avuto medica cosa devo fare per prendere la pac su 14 grazie

    • LeonardoLaureti
      06/02/2014

      Per avere i titoli su tutti i 14 ettari occorre che nel fascicolo aziendale le diverse particelle catastali devono essere ben dettagliate con i “macrousi” corretti. Si rivolga al suo tecnico pregandolo di prestare attenzione al suo fascicolo aziendale.

  17. MARIO
    07/02/2014

    SECONDO VOI SE UNA SOCIETA’ CHE HA FATTO DOMANDA DI INTEGRAZIONE NEL 2012- 2013 VENDESSE AL 01-01-2014 TUTTI I TITOLI AD UN’ALTRA SOCIETA’ AGRICOLA, LA STESSA HA DIRITTO A RICEVERE TUTTI I BENEFICI DELLA VECCHIA SOCIETA’?

    • LeonardoLaureti
      09/02/2014

      Caro Mario,
      la nuova società, se ha per oggetto sociale lo svolgimento dell’attività agricola, ha il diritto di ricevere gli aiuti, nel momento in cui però c’è stata una compravendita di titoli, questa crea serie problemi in quanto il soggetto giuridico che ha presentato domanda nel 2013 non è più lo stesso e non rientra nemmeno nell’art. 35 reg 1307/13 che recita “le norme sull’ammissibilità e sull’accesso degli agricoltori al regime di pagamento di base in caso di successione effettiva o anticipata, di subentro in un contratto di affitto per successione, di cambiamento della forma giuridica o della denominazione, di trasferimento di diritti all’aiuto, di fusione o scissione dell’azienda, nonché dell’applicazione della clausola contrattuale di cui all’articolo 24, paragrafo 8″.
      Saluti

  18. fiorenzo gagliarducci
    07/02/2014

    SALVE A TUTTI ! Sono un agricoltore che conduce in affitto 100Ha di terra,di cui 76ha coperti dai TITOLI tra cui una buona parte a valore ALTO (derivanti dal POMODORO) ,ma 24 sono senza titoli. Come viene calcolato il valore unitario? dividendo il valore complessivo per gli Ha totali(100) che conduco, oppure per i 76 Ha stessi? ….se per i totali(100),mi conviene togliere i 24 ha scoperti dalla domanda UNICA 2014? per cercare un valore più alto , che poi verrà applicato su tutti i 100 ha nel 2015. Quando verranno prese decisioni definitive?

    • LeonardoLaureti
      09/02/2014

      Caro Fiorenzo,
      le decisioni definitive verranno prese entro agosto 2014. In merito alla sua domanda è difficile dare ora una risposta. Nel 2015 il NUMERO dei titoli sarà uguale alla superficie eleggibile in possesso nel 2015. IL fatto che ci siano terreni senza titoli è da capire il motivo (sono pascoli? sono boschi? o semplicemente non ci sono accoppiati titoli?) dopodiche il VALORE unitario viene calcolato sui titoli 2015 (non 2014) prendendo in considerazione due fattori: il valore storico del 2014.
      Quindi non deve fare nulla di particolare in quanto nel 2014 continuerà a percepire gli aiuti come sempre, dal 2015 gli verrano assegnati d’ufficio i nuovi titoli secondo la sua superficie eleggibile.. il loro valore sarà un mix tra il nuovo e lo storico.
      Saluti

  19. claudio
    09/02/2014

    ho cessato l’attività in data 30/01/14 di produzione latte, le mie quote hanno ancora valore?

    • LeonardoLaureti
      10/02/2014

      Caro Claudio, considerando che dal 1° aprile 2015 saranno abolite, non credo che abbiano più un valore commerciale.

      • Angelo Diego Busico
        13/02/2014

        Salve leonardo sono un coltivatore di tabacco volevo sapere per la nuova riforma ho 10 ettari di cui 7 dove prendo il disaccopiato cosa andro’aperdere con la nuova rif..? Sono iscritto regolarmente all’INPS!

      • LeonardoLaureti
        13/02/2014

        Caro Angelo,
        tendenzialmente per i produttori di tabacco si stima una perdita, al 2019, intorno al 40-50% rispetto all’attuale valore dei titoli.

  20. claudio
    10/02/2014

    ciao leonardo con la nuova pac la medica usufruira dei titoli come chi aveva vigneto o frutteto grazie

  21. claudio
    13/02/2014

    ciao leonardo con la nuova pac l’erba medica usuifrirà dei titoli come i vigneti e frutteti ?grazie

  22. LeonardoLaureti
    14/02/2014

    L’erba medica presenta un macrouso “Seminativo” e pertanto è considerata “superficie ammissibile” e pertanto usufruirà dei nuovi titoli. Tuttavia è da controllare bene come questa superficie è stata dettagliata nel suo fascicolo aziendale. Saluti

  23. Lavagnini Paolo
    12/04/2014

    Lavagnini Paolo
    Volevo chiedere se è importante avere nel 2014 una PAC con titoli in PROPRIETA’ per creare un portafoglio storico alto o posso averli anche in affitto e come conduttore il mio valore titoli storico non cambia, o meglio se nel 2014 ho in affitto un terreno con titoli questi titoli me li ritrovo come valore storico per il calcolo del nuovo pagamento unico?
    grazie

    • LeonardoLaureti
      21/04/2014

      Caro Paolo,
      nel 2014 è bene avere titoli alti, indipendentemente se sono in proprietà o in affitto. Non conta la forma di possesso, conta il valore. Anche in affitto vanno bene. Saluti

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Questa voce è stata pubblicata il 22/09/2013 da in Politica agricola con tag , , , .
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