A g r i C u l t u r a

Leonardo Laureti – Agronomist & Farmer

Conoscere le tipologie di Rame in Agricoltura

Idrossido di rame

E’ una sostanza insolubile nei solventi organici, dal colore verde-azzurro ad elevato contenuto di rame metallo (50%). Libera in modo massiccio ed istantaneo ioni rameici. E’ ottenuto trattando una soluzione di solfato di rame con idrossido alcalino in presenza di eccesso di ammoniaca. Rispetto ad altri sali rameici l’idrossido ha migliore prontezza d’azione grazie alla finezza delle sue particelle, maggiore presistenza d’azione e ridistribuzione grazie alla sua capacità di rimobilitarsi sulla vegetazione se presente forte umidità ambientale. Se presente sulla superficie vegetale non viene degradato chimicamente né dalla fotolisi. Agisce sulle crittogame per contatto fogliare come ione rame: è quindi indispensabile che una certa quantità di prodotto si trovi in soluzione nel liquido irrorato sulla vegetazione da difendere. Gli ioni rameici penetrano nella membrana semipermeabile e nella parete chitinosa dei funghi, in special modo delle spore e dei conidi, sostituendo alcuni cationi della prete chitinosa stessa (idrogeno, calcio, magnesio) e denaturando le proteine strutturali ed enzimatiche della membrana cellulare. L’azione del prodotto si esplica soprattutto contrastando la germinazione di spore e conidi (agisce quindi prevalentemente in modo preventivo).

Ossicloruro di Rame

Sostanza attiva che svolge azione di contatto e priva di proprietà endoterapiche. E’ dotata di attività fungicida pari alla poltiglia bordolese, avvalendosi di una penetrazione più rapida e non necessitando dell’aggiunta di calce. L’ossicloruro di rame e calcio è dotato di una pronta azione rispetto all’ossicloruro tetraramico che ha efficienza e persistenza maggiore, ma una più lenta azione biologica. Tra i diversi composti del rame, rappresenta la forma più attiva nei confronti delle batteriosi. Come ione di rame agisce sulle crittogame per contatto fogliare, penetrando nelle spore e nei conidi ed impedendone la germinazione. Agisce quindi in maniera preventiva.

Ossido di Rame

La sostanza attiva si presenta come polvere amorfa, di alto peso specifico e di un colore che può variare dal giallo al rosso a seguito della tecnica di preparazione e della dimensione delle particelle. E’ una sostanza chimicamente insatura, stabile all’aria secca che si ossida gradulamente ad ossido ramico in presenza di umidità. E’ insolubile in acqua e nei solventi organici, mentre risulta solubile in soluzioni di acidi minerali e nelle soluzioni di ammoniaca e relativi Sali. E’ dotata di buona adesività, in funzione della dimensione delle particelle componenti. In questa forma il rame risulta essere ben utilizzabile esplicando azione supplementare battericida. Agisce sulle crittogame per contatto fogliare come ione rame: è quindi indispensabile che una certa quantità di prodotto si trovi in soluzione nel liquido irrorato sulla vegetazione da difendere. Gli ioni rameici penetrano nella membrana semipermeabile e nella parete chitinosa dei funghi, in special modo delle spore e dei conidi, sostituendo alcuni cationi della prete chitinosa stessa (idrogeno, calcio, magnesio) e denaturando le proteine strutturali ed enzimatiche della membrana cellulare. L’azione del prodotto si esplica soprattutto contrastando la germinazione di spore e conidi (agisce quindi prevalentemente in modo preventivo).

Solfato di Rame neutralizzato (Poltiglia Bordolese)

Sale solubile in acqua che, per il suo impiego, viene normalmente neutralizzato con idrato di calce al fine di ridurne l’acidità (il composto è noto col nome di poltiglia bordolese). Il solfato di rame reagisce con la calce portando alla formazione di composti insolubili che rimangono in sospensione nell’acqua. Se il composto ottenuto è acido, il prodotto ha una azione pronta ma poco persistente, mentre se è alcalino è più persistente, ma meno efficace. Oggi esistono in commercio poltiglie bordolesi preparate industrialmente e già pronte all’uso. Si tratta di prodotti che rispetto al solfato di rame risultano di più facile impiego e più rapida utilizzazione.

Solfato di rame neutralizzato

E’ una sostanza altamente solubile in acqua con un titolo in rame metallo pari al 25,5%; è caratterizzato da un pH piuttosto acido. Si trova in natura in forma minerale calcantite (sottoforma di cristalli blu triclinici). Tale sale, comunemente, non viene utilizzato in forma pura, ma è neutralizzato con idrossido di calce per ottenere poltiglia bordolese, composto insolubile che rimane in sospensione nell’acqua. L’attività anticrittogamica della poltiglia bordolese deriva dai rapporti tra solfato di rame e idrato di calcio: se si ottiene un composto acido, si ha un preparato di pronta azione ma poco persistente, mentre se è alcalino ha maggiore persistenza ma minore efficacia. Non possiede proprietà endoterapiche. L’attività fungicida è da attribuirsi allo ione rame e si esplica attraverso le medesime modalità che caratterizzano il rame da idrossido.

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Questa voce è stata pubblicata il 15/02/2015 da in Politica agricola.

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